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giovedì 6 febbraio 2014

Torta veg al triplo cioccolato

C'è poco da commentare...il titolo di questo post dice già tutto: TRIPLO CIOCCOLATO!!!!!!!
Ma non preoccupatevi, la torta è leggerissima, preparata con ingredienti semplici, ideale per chi è vegano e con solo due cucchiai di olio extravergine d'oliva è un ottimo dolce anche per chi deve contenere le calorie.
Vi presento subito i tre tipi di cioccolato che ho utilizzato:

 
 
Il cacao in polvere è quello bio ed equo solidale di Alce nero, la glassa l'ho fatta con una bustina di preparato per cioccolata in tazza bio Chòkola equo solidale e poi ho usato una cioccolata fondentissima bio all'85% della Vivani, ma vediamo bene la lista ingredienti e la preparazione
 
 
INGREDIENTI:
 
-2 tazze di farina semintegrale bio
-1 tazza di latte vegetale (latte di riso bio)
-1/2 tazza di malto d'orzo bio
-2 cucchiai di lievito bio in polvere per dolci (cremor tartaro)
-2 cucchiai di zucchero integrale di canna bio
-2 cucchiai di aceto di mele bio
-2 cucchiai di cacao amaro in polvere bio
-2 cucchiai di olio extravergine di oliva bio
-1 stecca di vaniglia
Per la glassa: 1 bustina di preparato per cioccolata calda in tazza (più 150ml di latte vegetale) e scaglie di cioccolata fondente bio 85%
 
Amalgamate in una ciotola tutti gli ingredienti secchi, io uso la misura in tazze (1 cup) che è molto comoda, il misurino lo trovate in tutti i negozi di casalinghi. Aggiungete per gradi gli ingredienti liquidi fino ad ottenere un preparato molto fluido.
Oliate uno stampo per torta ed infornate a 180 gradi per 30-40 minuti e fate la prova stecchino per verificare la cottura.
Al termine, tirate fuori dal forno e fate intiepidire. Nel frattempo preparate la cioccolata per la glassa sciogliendo la bustina di preparato nel latte vegetale e quando sarà densa al punto giusto, versate sopra la torta e aiutatevi con una spatolina per coprire tutta la superficie. Come tocco finale spargete sopra quante scaglie desiderate di cioccolata fondente e la torta è così pronta da gustare.
Il cuore del dolce si mantiene sempre morbido e la ricchezza della glassa con la croccantezza delle scaglie lo rendono veramente goloso ed irresistibile.
 
 
 
Se dovessi abbinare un libro a questo dolce sceglierei sicuramente una trilogia, tanto per stare in tema con i tre tipi di cioccolata. La mia preferita è quella di Edna O'Brien con "ragazze di campagna", "la ragazza dagli occhi verdi" e "ragazze nella felicità coniugale", tre libri che ogni ragazza dovrebbe leggere, in particolar modo durante una fredda giornata, distesi su un divano con una calda coperta e una fetta di torta veg al triplo cioccolato da accompagnamento!
 
 

 





giovedì 30 gennaio 2014

crema vegana all'arancia

Adoro le arance e, come ogni anno, partecipo al gruppo di acquisto dei buonissimi agrumi dell'azienda bio calabrese Spanò. Dopo aver fatto litri di spremute e quintali di dolci, ho deciso di sperimentare questa crema che può definirsi vegana perché non contiene latte, burro e nemmeno uova.
Ecco la lista degli ingredienti:

INGREDIENTI:

-200ml di succo di arance bio spremuto e poi filtrato
-10 gr di maizena (amido di mais)
-50gr di zucchero integrale di canna bio
-20gr (due cucchiai) di olio extravergine di oliva bio

In un pentolino sciogliere la maizena dentro al succo di arance e di seguito unire tutti gli altri ingredienti. Mettere su fuoco a fiamma media e mescolare di tanto in tanto fino a far prendere bollore. Attendere circa 5 minuti che la crema si addensi poi togliere dal fuoco e far raffreddare dentro ad un barattolino di vetro (io di solito uso quelli riciclati delle creme spalmabili di tofu). Porre in frigo o a piacere consumare a temperatura ambiente. Io aggiungo una bella manciata di scaglie di cioccolata fondentissima (85%) bio perché adoro il binomio arancia-cacao. La crema è ottima anche come farcitura di torte o da accompagnamento a dolci più asciutti.


L'ho appena gustata come merenda pomeridiana e devo dire che è perfetta se accompagnata dalla lettura di un libro che io adoro, "Era inverno" di Aoi Huber-Kono, edizioni Corraini, dai 3 anni in su, un libro magico in cui poche parole riescono con la potenza di illustrazioni semplici a trasmettere tutta la magia di questa fredda stagione.

martedì 6 dicembre 2011

Muffin con cachi cacao e cioccolata

Ecco qui una ricettina veloce e deliziosa che mi ha suggerito la mia amica Beatrice detta "Ba" da mia figlia Isabella. La ricetta originale di Ba prevede l'uso di olio di soia e l'aggiunta di granella di mandorle; io ho leggermente modificato la ricetta e ho utilizzato olio extravergine di oliva, non ho messo le mandorle ma ho messo la cioccolata fondente e ho dimezzato le dosi di cacao.
I cachi del mio giardino maturano tardivamente e sono piccolissimi ma hanno un sapore dolce straordinario!


Lista degli ingredienti:


-200gr di farina di grano biologica (a piacere integrale e volendo di farro o segale)
-2 cucchiai colmi di cacao in polvere biologico
-4 cucchiai di zucchero integrale di canna biologico(Panela)
-2 cachi grossi o 4 piccoli
-1/2 tazzina da caffè di olio extravergine di oliva biologico
-1/2 cucchiaio di fecola biologica
-1 bustina di lievito per dolci biologico
-1 tazza da thè di latte di riso con calcio biologico (va bene qualsiasi tipo di latte)
-30gr di cioccolata fondente biologica




Per questa ricetta ho utilizzato lo zucchero Panela invece che il solito guarapo e devo dire che trovo il Panela profumatissimo e buono, credo che d'ora in poi sarà il mio dolcificante preferito anche se vale sempre la regola che non si dovrebbe mai aggiungere zucchero alle preparazioni ma poi in famiglia sarei l'unica a mangiare! Meglio poco ma di grandissima qualità.
Iniziamo frullando i cachi con il latte di riso, lo zucchero e l'olio



Ho frullato il tutto con il minipimer fino ad ottenere un composto schiumoso



Ho poi tagliato in pezzetti non troppo piccoli la cioccolata fondente perchè mi piace sentire sotto i denti l'effetto del pezzetto piuttosto che avere la cioccolata squagliata ovunque.



Poi ho semplicemente amalgamato in una terrina tutti gli ingredienti secchi, compresa la cioccolata



Ho unito mano a mano il composto schiumoso precedentemente frullato amalgamando per bene gli ingredienti con quelli secchi fino ad ottenere un composto con la giusta cremosità




Per finire ho riempito gli stampini da muffin con il composto così ottenuto cercando di non superare la metà dello stampo per evitare fuoriuscite in cottura (anche se a dire la verità con questa ricetta i muffin non crescono granchè ma rimangono come tortine basse)






Preriscaldate il forno a 180 gradi e infilate pure i muffin quando la temperatura sarà giusta. In 15 minuti questi deliziosi tortini sono pronti (fate la prova con uno stecchino). Potete decorarli a piacere; io ho scelto di spolverarli con dello zucchero a velo per rimanere in tema natalizio con gli stampini che ho comprato all'ikea!



venerdì 11 febbraio 2011

Te lo do io il pangoccioli!

Ho una cognata piccola piccola che ha 11 anni e, come tutti i ragazzini della sua età, va matta per le merendine, in particolare per il pangoccioli del Mulino Bianco. Chi, come me, ha poco più di 30 anni fa sicuramente parte della generazione-merendina, cioè siamo stati i primi adolescenti nella storia del mondo a nutrirci di schifezze preconfezionate che la martellante pubblicità televisiva ci ha proposto come miglior cibo possibile, consumato persino dalla bella famigliola di turno che viveva o in bellissimo casale di campagna o  dentro ad un faro diroccato...fatto sta che ancora oggi le suddette merendine la fanno ancora da padrone e regnano incontrastate nella hit parade dei gusti dei teenager, adolescenti, preadolescenti e, ahimè, anche dei bambini più piccoli.


Io e mio fratello per fortuna all'epoca siamo solo stati sfiorati in parte dal fenomeno merendina e ricordo ancora con piacere le merende fatte in casa preparate dalla mamma o dalla nonna di turno con pane e marmellata, una bella fetta di torta fatta in casa o il mio adoratissimo pane, burro e alici, cosa che farebbe inorridire di sicuro la gioventù attuale (c'è da sottolineare il fatto che le alici venivano messe sotto sale in casa e non c'entravano nulla in fatto di gusto con quelle che si acquistano sott'olio al supermercato).
Comunque, per compiacere la cognatina venuta in visita da noi, ho comprato più e più volte i pangoccioli del Mulino bianco ma, l'allettante immagine della confezione dove troneggia un panciuto panino pieno zeppo di gocce di cioccolato svanisce subito dietro ad una zaffata di odori alccolici che si avvertono al solo aprire la busta di plastica! E poi, dopotutto, le gocce di cioccolato non sono mica tante quante nel disegno....e se leggiamo la tabella nutrizionale ci troviamo dentro i peggiori nemici della salute: zucchero bianco, farina bianca, latte, sale e aromi chimici!
Ho deciso così di farmeli da sola i pangoccioli e, addirittura, ho voluto esagerare e  ho creato un mega pangoccioli gigantesco, cioè una forma di pane con dentro tanta cioccolata fondente....mmmmggnammmmm!
Ecco la ricetta:
-350gr di farina di grano integrale biologica
-130ml di latte di soia biologico
-100gr di cioccolato fondente biologico equo-solidale
-70gr di olio extravergine di oliva biologico
-60 gr di guarapo (zucchero integrale di canna biologico equo-solidale)
-1 uovo intero biologico + 1 tuorlo per spennellare
-10gr di lievito fresco
-1 pizzico di sale
Far sciogliere il lievito nel latte tiepido. Versare sula spianatoia la farina, lo zucchero e il sale e in mezzo versare l'uovo sbattuto e l'olio. Aggiungere pian piano il latte con il lievito e impastare a mano per 10 minuti in modo da ottenere un impasto da pane che non sia appiccicoso. La cioccolata ridotta a scaglie o a cubetti della grandezza desiderata va aggiunta nell'ultimo minuto di impasto. Sistemare la palla in una ciotola coperta e mettere in frigo per una notte. La mattina seguente reimpastare un poco e lasciare a lievitare in un posto caldo per un'ora. Mettere l'impasto in una teglia da plumcake e spennellare la superficie con il tuorlo d'uovo, infornare a 200 gradi per circa 40 minuti. Se volete invece fare i mini panini, il tempo di cottura si riduce della metà.
Scommetto che i bimbi e anche i grandi troveranno irresistibile questa gustosa e sana alternativa al pangoccioli che ha il sapore del pane vero (e non è dolce affatto) e dentro contiene cioccolata vera!
Se poi lo gustate caldo appena sfornato.......