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domenica 25 marzo 2012

"Corso di sopravvivenza alimentare" quinta edizione

A grande richiesta riparte il mio "Corso di sopravvivenza alimentare" dopo ben quattro edizioni in pochi mesi!
Ad ospitarci questa volta sarà la bellissima Anyuta, proprietaria dell'erboristeria "Madre Natura" presso il centro commerciale Cargo Pier di Osimo (An).
Il Corso è aperto a tutti i genitori (anche futuri) che hanno a cuore la salute di tutta la famiglia e hanno voglia di cambiare il modo di alimentarsi per scoprire che è molto meglio nutrirsi.
Il Corso ha una durata complessiva di 4 lezioni per un costo totale di 40 euro, scaricabile come spesa medica.
Per la quarta lezione c'è una sorpresa che interessa anche chi ha già partecipato alle precedenti edizioni del Corso...leggete qui e scoprirete tutto!


-PRIMO INCONTRO:
Imparare a conoscere e a leggere le etichette degli alimenti – conservanti, coloranti e aromi – pubblicità ingannevoli – le bufale del web – gli inganni delle multinazionali – i principali nemici della salute

-SECONDO INCONTRO:
Come strutturare una corretta giornata alimentare – quali, quanti e come distribuire i cibi nell’arco della giornata – macronutrienti e micronutrienti – l’importanza dell’acqua

-TERZO INCONTRO:
Allergie e intolleranze alimentari – principali disturbi del comportamento alimentare – diabete, celiachia e malattie correlate al cibo

-QUARTO INCONTRO:
A grande richiesta il quarto incontro sarà un laboratorio teorico pratico di cucina; ad ospitarci sarà l'incantevole agriturismo "La Roverella" di Filottrano (An)












lunedì 30 gennaio 2012

"Corso di sopravvivenza alimentare" quarta edizione

AVVISO IMPORTANTE: A CAUSA DEL MALTEMPO IL CORSO E' STATO SPOSTATO A SABATO 18 FEBBRAIO, ORE 17.30

L'11 febbraio, in concomitanza con l'inizio della terza edizione del mio ormai famoso "Corso di sopravvivenza alimentare", partirà la quarta edizione del corso a Osimo, ovviamente con orario diverso da quello di Macerata, visto che non ho ancora ricevuto il dono dell'ubiquità!
Questa volta ad ospitare il Corso sarà la Farmacia "Ottavia" di Casenuove di Osimo. Gli incontri si terranno tutti i sabati di febbraio dalle 17.30 fino ad un massimo di due ore per dare tempo ai genitori di tornare a casa e preparare la cena per la truppa! Gli argomenti trattati saranno gli stessi del Corso di Macerata che potete trovare qui.
Vi aspetto numerosi!



sabato 28 gennaio 2012

"Corso di sopravvivenza alimentare" terza edizione

AVVISO IMPORTANTE: A CAUSA DEL MALTEMPO, IL CORSO E' STATO SPOSTATO A SABATO 18 FEBBRAIO ORE 10

L'11 febbraio, ospitato dal Caffè del Viale di Macerata e in collaborazione con il Club delle mamme di Macerata e Fermo, partirà la terza edizione del mio "Corso di sopravvivenza alimentare". Il corso prevede quattro incontri, aperti a tutti, in cui tratterò tantissimi temi legati all'alimentazione e alla nutrizione:

-PRIMO INCONTRO:
Imparare a conoscere e a leggere le etichette degli alimenti – conservanti, coloranti e aromi – pubblicità ingannevoli – le bufale del web – gli inganni delle multinazionali – i principali nemici della salute

-SECONDO INCONTRO:
Come strutturare una corretta giornata alimentare – quali, quanti e come distribuire i cibi nell’arco della giornata – macronutrienti e micronutrienti – l’importanza dell’acqua

-TERZO INCONTRO:
Allergie e intolleranze alimentari – principali disturbi del comportamento alimentare – diabete, celiachia e malattie correlate al cibo

-QUARTO INCONTRO:
Lezione pratica che prevede la visita assieme ad una fattoria didattica, azienda agricola biologica, oppure spesa accompagnata al supermercato o laboratorio sensoriale “viaggio fra cibo ed emozioni”

Vi aspetto numerosissimi, ecco qui il volantino ufficiale dell'evento dove trovare tutte le informazioni necessarie per l'iscrizione.




martedì 29 marzo 2011

Capire tu non puoi, tu chiamale se vuoi...

..."intolleranze", io le chiamo "reazioni avverse agli alimenti". Ultimamente sembra che la gente ci si riempa la bocca con il termine intolleranza, tutti che dicono "io sono intollerante a questo" o "io sono intollerante a quest'altro" oppure "non lo mangio perchè sono intollerante" ma alla fin fine che cos'è l'intolleranza vera e propria? e che differenza c'è con un'allergia? La grande famiglia delle reazioni avverse si divide in due gruppi, quelle tossiche quindi scatenate da tossine come per esempio quelle dei funghi o del botulino e quelle non tossiche, a loro volta suddivise in immunomediate e non immunomediate. Le allergie rientrano nella prima categoria, interessano quindi il sistema immunologico che si attiva non appena il nostro organismo viene a contatto con un particolare allergene. Le intolleranze fanno invece parte del secondo gruppo e non interessano il sistema immunitario ma quello metabolico. Troppo difficile? vediamo di semplificare il discorso. Se siamo allergici a qualche cibo o a qualche altra sostanza, nel momento in cui veniamo a contatto con questo allergene, nel nostro corpo si scatena una serie di reazioni che determinano la produzione di anticorpi. Di solito queste reazioni interessano pochi organi, soprattutto le mucose, e sono accompagnate da sintomi come rinite, congiuntivite, asma, orticaria, dermatite atopica, gastrite, vomito, diarrea, prurito, fino allo shock anafilattico, ovvero l'arresto del sistema cardio-circolatorio.
Gli allergeni più frequenti sono :

UOVA
LATTE
PESCE
CROSTACEI
FRUMENTO
SOIA
CIOCCOLATA
ARACHIDI
NOCCIOLE

Chi soffre di allergia da inalazione di pollini, fiori, erbe e quant'altro riguardi la classica allergia stagionale, deve però guardarsi bene dalla cross-reattività di questi allergeni con gli alimenti. Io sono allergica alla parietaria e, solo dopo aver dato un'occhiata alla tabella qui sotto, mi sono resa in effeti conto di avere reazioni avverse anche per il melone e il basilico! Quindi occhi aperti (se la congiuntivite ve lo consente! :-D ) e stampanti accese per la seguente tabella

BETULLA                                              Pera Pesca Albicocca Prugna Ciliegia Banana
                                                            Noce Nocciola Sedano Finocchio Carota Mela

NOCCIOLO                                            Mela Pesca Ciliegia Carota Limone

PARIETARIA                                          Gelso Basilico Ciliegia Melone

GRAMINACEE                                        Pomodoro Melone Anguria Arancia Kiwi         
                                                            Frumento

COMPOSITE                                           Sedano Mela Melone Anguria

AMBROSIE                                             Melone Banana

ACARI                                                   Gamberetto Lumaca


 Le intolleranze vere e proprie non sono altro che reazioni croniche ad alimenti che abbiamo assunto troppo frequentemente, per questo non dovrebbe stupire che in Italia le intolleranze più diffuse siano al latte vaccino, al frumento, al pomodoro e all'olio di oliva.
I sintomi più frequenti sono vari e di entità diversa,fra i più comuni ci sono astenia, meteorismo, vertigini, palpitazioni, ipersudorazione, alternanza di peso, crampi agli arti inferiori, prurito, afte orali, alitosi, aerofagia e nausea, quindi l'unico modo per evitare le intolleranze è VARIARE la nostra dieta quotidiana, includendo alimenti nuovi e rispettando la stagionalità dei cibi (se smettessimo di mangiare pomodori in inverno sarebbe già un buon inizio!). Come le allergie, anche le intolleranze possono dare cross-reattività, ma questa volta sono coinvolte intere famiglie biologiche, cioè, se abbiamo per esempio il sospetto o la certezza di essere intolleranti al grano, dovremmo momentaneamente sospendere dalla nostra dieta anche avena, mais, orzo e riso.
 Ecco una tabella per orientarvi meglio fra le famiglie biologiche

GRANO - Avena Mais Orzo Riso
LATTE - Bovini Agnello
UOVA - Pollo Galletto faraona
POMODORO - Patate Peperoni melanzane
CAFFé - Thè Cacao Cola Matè Karkadè
MELA- Mandorla Pesca Fragola Ciliegia
ZUCCHERO - Barbabietola Spinaci Bieta
GAMBERI - Aragosta Crostacei Granchio
TROTA - Salmone Aringa

Dall'intolleranza si può guarire, basta sospendere per un periodo l'alimento incriminato e poi reintrodurlo per gradi, il tutto ovviamente facendosi seguire dal medico o dal nutrizionista, vietato assolutamente il fai da te!